Santa Margherita Maria Alacoque – (1647-1690)

Margherita nacque a Lautecour, nel dipartimento della Saone e Loira (Francia) il 22 luglio 1647, da Claudio Alacoque e Filiberta Lamyn, ferventi cristiani di buona situazione sociale ed economica.
Il 20 giugno 1671, a 24 anni, entrò nel monastero di S. Maria di Paray-le-Monial. Fin da piccola Margherita avversava ogni cosa che sembrasse offesa di Dio e fece il suo voto di verginità a soli quattro anni, senza intendere il pieno significato. Ma la sua attrazione verso la preghiera, il ritiro e il silenzio, nonostante la sua indole vivacissima, il suo amore verso l’Eucarestia, il suo interessamento dei poveri e sofferenti, dei quali cercava di alleviare le pene con ogni mezzo a sua disposizione manifestavano la strada scelta per lei dal Signore.
A otto anni perse il padre e venne a trovarsi, insieme alla mamma, alle dipendenze di alcuni parenti egoisti ed esosi, i quali, con continui e molteplici maltrattamenti le procurarono grandi sofferenze, in aggiunta alle malattie da cui era spesso colpita e alle penitenze che vi aggiungeva di suo.
Margherita sopportava tutto con pazienza e in atteggiamento di rispetto e di benevolenza verso i persecutori suoi e della mamma.

Crescendo cedette alle attrattive della società che la circondava e che la sua posizione economica le permetteva di frequentare, quali ricevimenti, feste e ricercatezza nell’abbigliamento, ma, ciò che poteva essere naturale e scontato in qualsiasi altra ragazza, non era ammissibile in lei, chiamata ad essere soltanto del Signore, perciò fu ricondotta alla vita semplice e fervorosa di prima.
Intanto, la mamma e i parenti più stretti pensavano alla sua sistemazione con proposte concrete di matrimonio. Margherita, dopo qualche tentennamento, rifiutò decisamente tali proposte e fece conoscere la sua risoluzione irreversibile di farsi religiosa. Superate le difficoltà, soprattutto con la madre, seguì l’indicazione espressa del Signore di entrare nell’Ordine della Visitazione.
Margherita entro in Monastero già temprata nelle virtù e nella mortificazione, tuttavia dovette lottare contro la sua natura troppo sensibile e incline alle affezioni particolari. ma l’amore divino ebbe il sopravvento e, dal noviziato fino alla morte, la sua vita fu una continua ascesi verso la più intima unione con il suo diletto, che la ricolmò dei più elevati doni mistici.


Apostola del Sacro Cuore


S. Margherita Maria Alacoque fu la grande apostola del Sacro Cuore, senza essere mai uscita dalla clausura monastica.
Quando fu nominata Maestra delle Novizie, il 31 dicembre 1684, ella le fece convergere alla imitazione delle principali virtù del Sacro Cuore: l’umiltà e la mansuetudine, inculcandone la devozione.
Un’altra forma di apostolato fatto da S. Margherita Maria, solo per obbedienza, furono:
l’«Autobiografia»; i «Ricordi di Esercizi spirituali»; le «Lettere»; gli «Avvisi»; le «Istruzioni»; le «Preghiere»; i «Cantici d’amore».
Sono molto importanti le 10 lettere indirizzate al R. Padre Croiset S.J. a cui la Santa affidò il messaggio del Sacro Cuore.
Così, l’umile Visitandina di Paray-le-Monial, amante, del nascondimento, dell’annientamento e del disprezzo di sé, è divenuta, a sua insaputa, maestra e modello alla Chiesa universale per l’avvento del Regno d’Amore del Cuore SS.mo di Gesù.
Santa Margherita Maria visse 19 anni nel monastero di Paray-le-Monial, fino alla morte, avvenuta il 17 ottobre dell’anno 1690, a 43 anni di età.

link utile:

10 modi per portare il Sacro Cuore nella propria vita

Beatificazione 18 settembre 1864
Canonizzazione 13 maggio 1920
Ricorrenza 16 ottobre, 17 ottobre